Il giornale di bordo che si scrive da solo
BoatDeck tiene le manutenzioni, le ore motore e i documenti della barca che possiedi. I numeri non li digiti: li prende dalle tue uscite.

L'idea
Non digiti mai un numero
Le app per la barca muoiono tutte allo stesso modo: chiedono di essere alimentate. Dopo tre settimane smetti, e da lì in poi i numeri sono sbagliati — che è peggio che non averli.
Le ore motore vengono dal motore
Non dall'uscita. Sei ore di bolina sono sei ore in cui il motore non ha fatto niente, e un'app che conta tutta l'uscita ti fa cambiare un olio che non ha lavorato. BoatDeck conta i minuti in cui il motore ha girato davvero.
L'ormeggio è dove sei tu
Lo imposti una volta dal pontile e resta lì. Prima di accettarlo controlla che ci sia acqua vicino, così nessuno si ormeggia in mezzo a una città per sbaglio.
Il piano nasce con la barca
Finito l'inserimento lo scadenzario c'è già, filtrato su scafo, tipo di motore e trasmissione. Nessuna lista vuota da compilare in una sera d'inverno.
Il bivio
A vela o a motore, deciso all'inizio
Lo dici quando aggiungi la barca, e da lì l'app si biforca. Un motorista non vede mai winch, drizze e sartiame: non c'è motivo di portarsi in giro il vocabolario di qualcun altro.
Un velista si ritrova le scadenze pesanti in anni e miglia, perché è quello che consuma un armo, e il motore torna a essere quello che è davvero su una barca a vela: un ausiliario. Lì il costo per ora di motore non vuol dire niente. Il costo per miglio sì.


Scadenze
Ore, mesi, miglia — vale quello che arriva prima
I libretti veri ragionano così da sempre. Quasi tutte le app contano un asse solo, e sbagliano in silenzio gli altri due.
Ore
Una girante si consuma girando. È l'asse che conta per un motoscafo, e BoatDeck lo riempie dalle uscite.
Mesi
La gomma invecchia con la barca a secco e il motore freddo. Il tempo è l'asse che dimenticano tutti, ed è quello che frega le barche usate poco.
Miglia
Sartiame e vele si consumano di mare percorso, non di ore di motore. Senza quest'asse una barca a vela sembra nuova per sempre.

Documenti
Decide la bandiera, non la tua lingua
Puoi essere italiano, leggere l'app in italiano, misurare in metri — e avere una barca iscritta in Polonia che risponde a norme polacche. Sono tre cose diverse e BoatDeck le tiene separate: la bandiera è della barca, la lingua e le unità sono tue.
L'Italia è scritta per intero. Le altre bandiere ripiegano su una lista neutra mentre le scriviamo, e l'app lo dice chiaramente: una pagina vuota si leggerebbe come «non hai scadenze», che è l'unica cosa che non deve mai dire.

Sinceramente
Cosa non è
BoatDeck non è un chartplotter. Niente carte, niente meteo, niente AIS, niente rotte. Quelle app esistono, sono fatte bene, e ne hai già una sul telefono.
Questa è l'altra metà del possedere una barca: quella che succede fra un'uscita e l'altra, e quella che costa soldi quando te ne dimentichi.
Dopo
In lavorazione adesso
Le spese per stagione, con il numero che nessuno calcola e tutti vorrebbero sapere: quanto costa davvero un'ora di moto, o un miglio a vela, contando anche l'ormeggio.
I documenti di bordo con le loro fotografie, consultabili in banchina dove il telefono non prende. E un contaore che si fotografa invece di digitarlo.
Schermate dal disegno. Spese e documenti sono ancora in lavorazione — tutto il resto è già nell'app.